Il Trio Parental Diagnosis

Il Trio Parental Diagnosis

PREVENZIONE
Il Trio Parental Diagnosis

1 bambino su 21 nasce con una malattia genetica che nella stragrande maggioranza dei casi non viene individuata in utero. Il TRIO PRENATAL DIAGNOSIS è in grado di diagnosticare tutte le circa 6.000 malattie genetiche conosciute. Occorrono un campione del DNA del feto e uno per ciascuno dei genitori; l’analisi sui genitori serve come controllo sulle patologie fetali, per escludere le numerosissime Varianti di Incerto Significato (VUS).

Attraverso tecniche di Diagnosi prenatale invasive (Amniocentesi o Villocentesi) oggi sicurissime e prive di rischi, si preleva una piccola quantità di liquido amniotico o villi coriali dal feto; il rischio di aborto dell’1% è un retaggio storico che risale agli anni ‘80. Oggi tutta la letteratura medica ritiene che una gestante che si sottopone a un’amniocentesi o una villocentesi ha lo stesso rischio di abortire di una donna che non vi si sottopone, se l’esame viene effettuato in una struttura di eccellenza e da medici esperti. Nei maggiori centri di Diagnosi Prenatale internazionale tale procedura è prescritta in tutti i casi in cui sussista un “dubbio ecografico”.

L’applicazione del TRIO PRENATAL DIAGNOSIS assicura ai genitori di avere la massima certezza diagnostica possibile senza correre rischi. 

I tempi di risposta dipendono dalle tecniche utilizzate:

Prelievo di sangue sui genitori abbinato a Prelievo Amniocentesi (16 settimane, risultati in 15 giorni; ossia entro le 18/19 settimane di gravidanza) 

Oppure abbinato a: Prelievo Villocentesi (11 settimane, Risultati in 20 giorni; ossia entro le 14/15 settimane di gravidanza)