Ipermenorrea d’estate: combattere il caldo

Ipermenorrea d’estate: combattere il caldo

PREVENZIONE
Ipermenorrea d’estate: combattere il caldo

Durante l’estate i nostri bioritmi sono potenziati: le ovaie aumentano la produzione di ormoni, non di rado generando diversi fastidi: dolori, tensione, gonfiori prima del flusso mestruale, spasmi e flussi mestruali più abbondanti. Il ciclo può infatti diventare più abbondante a causa delle temperature elevate, che favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni. Una forte perdita di sangue equivale ad una forte perdita di ferro, che si traduce in anemia, debolezza, spossatezza.

L’innalzamento delle temperature può anche rendere il ciclo più doloroso, irregolare e in alcuni casi imprevedibile. Si verificano cali repentini di serotonina, melatonina, endorfina e dopamina che possono rendere più suscettibili, irritabili, ansiose e nervose; e gli sbalzi di testosterone e prolattina possono modificare la percezione del dolore.

Anche dal punto di vista psicologico gli effetti dei mesi caldi si fanno sentire: nella fase che precede il ciclo mestruale, si assiste a una maggiore irritabilità, sbalzi d’umore, fastidiosi e invalidanti mal di testa, gonfiori e tensioni mammarie.

 

Ciclo in estate: partire dall’alimentazione

Che contromisure prendere? Oltre a reintegrare liquidi, tanti e con costanza, anche l’alimentazione (come sempre) può giocare a favore o contro; non tutti sanno che alcune sostanze contenute negli alimenti possono fungere da fluidificanti del sangue. I salicilati naturali contenuti in molti tipi di frutta e verdura, per esempio, sono sostanze simili all’acido acetilsalicilico.

Quindi, durante le ondate di caldo torrido e in presenza di un flusso mestruale estremamente abbondante può valere la pena evitare di assumere alimenti che li contengono (alcuni frutti: ribeslamponi, uvapassa, mandorlealbicocchearanceananas), e alcune verdure (indiviaradicchioravanelli e zucchine). Anche il  e il miele sono da evitare.

Ortaggi e frutta che, invece, non contengono salicilati sono: carciofi, sedano, lattuga, finocchi, piselli, cavolo verde, fagioli, germogli di soia, funghi porcini, pere, mirtilli, more, amarene, uva spina, noci di cocco).