Minaccia di aborto

Minaccia di aborto

INFERTILITÀ
Minaccia di aborto

In presenza di alcuni segnali e sintomi, è doveroso domandarsi se si stia andando incontro a una potenziale interruzione della gravidanza. Tali sintomi possono includere: sanguinamento vaginale (da lieve a importante, con o senza espulsione di tessuti o coaguli dalla vagina); crampi addominali o dolore pelvico persistente (lievi o intensi, costanti o a intervalli) e/o dolore in zona lombare (di intensità variabile quanto i precedenti, dunque acuto o persistente); riduzione dei sintomi di gravidanza: una minaccia di aborto può essere accompagnata da una diminuzione dei sintomi di gravidanza precedentemente sperimentati (diminuzione delle nausee mattutine o del senso di gonfiore al seno).

Si consiglia vivamente di chiedere assistenza medica tempestiva. Perché non è normale accusare sintomi così importanti. Comunque non tutte le perdite di sangue dalla vagina durante la gravidanza indicano una minaccia di aborto, ma è comunque necessario informare il medico se un tale evento dovesse verificarsi.

È anche vero che la presenza di uno o più di questi sintomi non conferma necessariamente una minaccia di aborto; solo lo specialista può diagnosticare una minaccia di aborto mediante una valutazione che può includere delle domande, un esame fisico, un’ecografia o altri esami appropriati.

In caso di emergenza, occorrerà contattare immediatamente il proprio medico, oppure recarsi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.