Tutto ha inizio così: prende forma un dubbio perché non tornano i conti. Si procede (con diversi gradi di riluttanza che dipendono dalla personalità) all’acquisto di un test di gravidanza usa e getta. Il test è positivo, lo stato è effettivamente interessante; che si fa? Si chiama lo studio per un appuntamento. Per prima cosa occorre sottoporsi al test delle beta HCG – esame imprescindibile per accertare la notizia; attendibile al 100%, è l’unico in grado di escludere falsi positivi e falsi negativi. Si tratta di un banale prelievo di sangue: se l’esito indica un numero inferiore a 1000 bisognerà ripeterlo dopo qualche giorno. Il passo successivo è quello dell’ecografia (transvaginale, ossia interna). Alla 5°/6° settimana di gravidanza è possibile vedere la cameretta gestazionale – e verificare che sia correttamente impiantata in utero (oppure le camerette; così accade se i feti sono due o più di due) e ascoltare il battito del cuore del feto. O dei feti. In entrambi i casi preparatevi a sentire il vostro accelerare non poco. L’appuntamento successivo è per la 7°/8° settimana di gravidanza, per l’anamnesi. Altri parti, altri eventi, ogni cosa rilevante che vi riguardi. Vi verranno fornite istruzioni su come gestire voi stesse e il vostro corpo, dall’alimentazione alla sessualità, e indicazioni su quali segnali cogliere e, nel caso, segnalare tempestivamente al vostro dottore. In questo modo alcuni (potenziali, non certi) inconvenienti del percorso vi troveranno preparate e serene. Con il controllo della 9°/10° settimana si procede invece a datare con maggiore certezza la gravidanza. (Chi scrive ha avuto bisogno di un tempo non breve per capire bene la questione: se si dice che la gravidanza dura 9 mesi, perché le settimane sono 41? Allora i mesi sono 10? Sì e no. Sì, se si considera che l’unico elemento certo è la data dell’ultima mestruazione; il concepimento avviene in una finestra di circa 15 giorni, e non c’è modo di datarlo con certezza. Inoltre non di rado il nascituro nasce con un po’ di agio e di comodo, facendosi attendere una o due settimane. Così i mesi sono dieci, non nove.) Dunque questa è la visita durante la quale sarà possibile stabilire la data di parto presunta (DDP). La visita della 12° settimana (che prevede una ecografia transaddominale, e d’ora in avanti tutte lo saranno) coincide anche con il primo prelievo di sangue e con il DUO test (traslucenza nucale). Si tratta di un test predittivo, dunque di natura non diagnostica; serve a valutare ed escludere le principali patologie cromosomiche (trisomia 13, 18 e 21). È anche tempo – per chi desideri farlo – di sottoporsi al VERA test* (un test che consente di conoscere il sesso del feto <3) A alla 16° settimana è previsto un ulteriore controllo ecografico; a questo punto il sesso si vede a occhio nudo! È anche il momento dell’amniocentesi – laddove ce ne fosse esigenza per casi di familiarità, età, riscontrate anomalie ecografiche o espressa richiesta materna; per approfondimenti rimandiamo al relativo post*) La 18° settimana prevede un ulteriore controllo dell’accrescimento; questa è una ecografia importante, una specie di pre-strutturale, ma di accuratezza incompleta, perché è alla 21° settimana che si programma l’ecografia morfologica (strutturale). A quel momento si studiano dettagliatamente la componente encefalica e la conformazione scheletrica del feto, con immagini in 3d e 4d (che significa 4d? …si tratta di un esame ecografico in 3d capace di registrare anche il movimento del bimbo in tempo reale). Dopo le visite della 24° e 28° settimana (riservate al monitoraggio medico e alla immaginazione selvaggia!) a 32 settimane è necessario iniziare a monitorare la flussimetria (ossia i flussi di sangue tra bimbo e placenta); è anche giunto il tempo di decidere dove partorire, e di iniziare il corso preparto, in modo da giungere alla data del parto con consapevolezza e calma olimpica Alla 36° settimana, dopo l’ultima ecografia e flussimetria, occorre fare il tampone per lo streptococco, e se lo si desidera, predisporre la cartella per il parto in acqua. Alla 37°, 38°, 39° settimana è tutto fatto: non resta che sottoporsi ai tracciati, in attesa di fare la conoscenza di una nuova persona. (40°/41° settimana)
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